Rubrica: Tecnologia degli Aggregati e delle Infrastrutture

I nuovi CAM per le infrastrutture stradali

Con il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 05/08/2024, sono stati introdotti i nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) per le infrastrutture stradali.

I CAM definiscono i requisiti ambientali per l’affidamento dei servizi di:
• progettazione
• costruzione
• manutenzione
• adeguamento delle infrastrutture stradali

🌱 Un approccio basato sul ciclo di vita
Le stazioni appaltanti sono chiamate a valutare il Life Cycle Assessment (LCA) delle opere già nella fase progettuale, con l’obiettivo di:
✔ ridurre l’impatto ambientale delle infrastrutture
✔ utilizzare le risorse in modo più efficiente e circolare
✔ ridurre le emissioni di CO₂
✔ promuovere l’utilizzo di materiali riciclati e recuperati

📑 La Relazione CAM
Uno degli elementi centrali della normativa è la Relazione CAM, prevista tra le prestazioni tecniche del progetto.
In questo documento il progettista deve indicare:
• le scelte progettuali adottate per rispettare i CAM
• i materiali e le tecnologie utilizzate
• gli elaborati progettuali di riferimento
• i mezzi di prova necessari alla verifica dei requisiti
La relazione consente di dimostrare la conformità del progetto ai criteri ambientali minimi.

🧱 Materiali da costruzione e contenuto di riciclato
Il decreto introduce criteri specifici anche per i prodotti da costruzione, prevedendo l’utilizzo di materiali con un contenuto minimo di materia recuperata, riciclata o sottoprodotti.
Questo requisito riguarda numerosi materiali impiegati tra cui:
• aggregati
• miscele legate con leganti idraulici
• calcestruzzi confezionati in cantiere o preconfezionati
• prodotti prefabbricati in calcestruzzo
Le prestazioni dei materiali devono rimanere equivalenti a quelle ottenibili con materiali di primo impiego.

🔄 Demolizione selettiva e recupero dei materiali
Un altro aspetto centrale dei CAM riguarda la demolizione selettiva, finalizzata a massimizzare il recupero e il riciclo dei materiali provenienti dalle opere esistenti.
Il progettista deve stimare le frazioni recuperabili e indicare:
• le percentuali di materiale destinato al riutilizzo
• le fonti dei dati utilizzati per il calcolo
• gli scenari plausibili di recupero e riciclo

📊 Materiali End of Waste e marcatura CE
Per i materiali derivanti da processi End of Waste (EoW) è possibile dimostrare il contenuto di riciclato anche attraverso:
• certificazioni di prodotto
• dichiarazioni del fabbricante
• Dichiarazione di Prestazione (DoP) per i prodotti soggetti a marcatura CE

🎯 Un cambiamento importante per il settore
I nuovi CAM rappresentano un passo decisivo verso:
• infrastrutture più sostenibili
• maggiore utilizzo di materiali riciclati
• valorizzazione degli aggregati recuperati
• diffusione dell’economia circolare nelle opere pubbliche

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