Rubrica: Tecnologia degli Aggregati e del Calcestruzzo

UNI EN 12620: la norma di riferimento per gli aggregati destinati al calcestruzzo

Nel calcestruzzo gli aggregati rappresentano la componente volumetricamente più importante della miscela.
Le loro caratteristiche influenzano direttamente:
• resistenza meccanica
• durabilità dell’opera
• lavorabilità del calcestruzzo fresco
Per questo motivo la qualità degli aggregati deve essere verificata secondo specifici requisiti normativi.

📑 La norma UNI EN 12620
La UNI EN 12620 stabilisce i requisiti che devono possedere gli aggregati destinati alla produzione di calcestruzzo e definisce i criteri per la loro qualificazione e controllo.
La norma prende in considerazione diversi aspetti, tra cui:
• caratteristiche granulometriche degli aggregati
• proprietà fisiche e meccaniche
• requisiti chimici e presenza di sostanze indesiderate
• controlli di produzione e conformità del prodotto

🧪 Le principali prove sugli aggregati
Per verificare la conformità alla norma vengono eseguite specifiche prove di laboratorio, tra cui:
✔ analisi granulometrica
✔ indice di forma e indice di appiattimento
✔ resistenza alla frammentazione (Los Angeles)
✔ massa volumica e assorbimento d’acqua
✔ verifica della presenza di sostanze indesiderate
Queste prove consentono di valutare l’idoneità dell’aggregato all’impiego nel calcestruzzo.

🎯 Perché è importante?
Il rispetto della norma UNI EN 12620 consente di:
• garantire la qualità degli aggregati utilizzati
• assicurare la costanza delle prestazioni del calcestruzzo
• rispettare i requisiti normativi previsti per la marcatura CE
La qualità del calcestruzzo nasce sempre dalla corretta caratterizzazione dei materiali che lo compongono.

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