Le Linee Guida, redatte da ARPAT, rappresentano le indicazioni di buona prassi tecnica, da adottare per tutelare l’ambiente durante le attività di cantiere e le operazioni di ripristino dei luoghi.
L’impresa è tenuta a predisporre, prima dell’inizio dei lavori, un Piano Ambientale di Cantierizzazione (PAC) che dovrà contenere PLANIMETRIE DETTAGLIATE dove definire:
- Distribuzione interna dell’area di cantiere
- Localizzazione e dimensione impianti fissi
- Localizzazione e dimensione impianti di abbattimento inquinanti
- Localizzazione materie prime e rifiuti
- Localizzazione reti di raccolta acque meteoriche e di lavorazione
RELAZIONI TECNICHE dove dettagliare:
INQUINAMENTO ACUSTICO
- Valutazione dell’impatto acustico
- Localizzazione impianti fissi rumorosi
- Individuazione per la riduzione dell’impatto acustico con i ricettori esterni al cantiere
EMISSIONI IN ATMOSFERA
- Pianificazione ed attuazione delle misure di mitigazione per l’abbattimento delle emissioni diffuse prodotte in cantiere
RISORSE IDRICHE
- Gestione delle acque meteoriche dilavanti
- Per tutti i cantieri realizzazione di un sistema di regimazione perimetrale dell’area di cantiere
- Per i cantieri con superficie superiore a 5000 m2 occorre acquisire specifica autorizzazione per lo scarico delle acque meteoriche dilavanti, dietro presentazione del piano di gestione delle acque meteoriche
- Gestione delle acque di lavorazione attraverso l’ottenimento di autorizzazione allo scarico o con procedura di smaltimento
- Approvvigionamento idrico di cantiere
- Dettagliato bilancio idrico, da fornire alla P.A. attraverso la riduzione dell’approvvigionamento di acqua dall’acquedotto e favorendo la realizzazione di pozzi di emungimento
GESTIONE DELLE TERRE e ROCCE DA SCAVO
- (classificate sottoprodotto DPR 120/2017 oppure rifiuto Dlgs 152/2006)
RIFIUTI PRODOTTI IN CANTIERE
- Individuazione dell’area destinata al deposito temporaneo
- Metodi di stoccaggio rifiuti da costruzione/demolizione
- Contenitori appositi per rifiuti non ricompresi tra quelli C&D
RIPRISTINO DEI LUOGHI
- Verifica dell’eventuale contaminazione del suolo
- Ricollocamento del terreno vegetale accantonato in precedenza
- Ricostruzione del reticolo idrografico per la corretta gestione delle acque meteoriche
- Eventuale ripristino della vegetazione tipica del luogo
Il nostro Studio di consulenza può supportare le imprese nella predisposizione della documentazione necessaria per la presentazione del Piano Ambientale di Cantierizzazione (PAC)
Riferimento: ARPAT – Linee Guida per la Gestione dei Cantieri ai fini della Protezione Ambientale