Ogni volta che si costruisce e si realizza un’opera, inevitabilmente si producono rifiuti dalla demolizione del manufatto precedente.

L’obbligo normativo impone di raccogliere i rifiuti inerti prodotti e conferirli ad un impianto di recupero per essere, con la procedura End of Waste, trasformati in aggregati da costruzione e riutilizzati in nuove opere, ovviamente classificati CAM (post-consumer rif. DM 23/06/2022).

L’operazione di conferimento, ad impianto autorizzato, se i quantitativi della demolizione sono elevati questo comporterebbe un impatto ambientale sia in termini di emissioni di CO2 per il trasporto che di costi di smaltimento/recupero.

Una procedura attualmente in vigore, ma ancora poco utilizzata, è la gestione dei rifiuti da C&D direttamente in cantiere con un impianto mobile autorizzato in base all’art. 208, comma 15 del D.Lgs. 152/2006.

Questo percorso consente di applicare il processo End of Waste direttamente ai rifiuti presenti in cantiere, senza doverli conferire ad impianti esterni, ed ottenere aggregati marcati CE per la realizzazione della nuova opera o in altri cantieri.

Il nostro Studio di consulenza è in grado di sviluppare tutto l’iter autorizzativo e di marcatura CE necessario all’attivazione di questo processo di recupero ambientalmente più sostenibile.