Progettoqualità dispone di un laboratorio certificato UNI EN ISO 9001 in grado di eseguire le prove previste dalle norme armonizzate sugli aggregati naturali e riciclati.

Il laboratorio è dotato di risorse adeguate per provvedere direttamente al prelievo dei campioni e rilascio dei rapporti di prova in tempi utili.

Riportiamo qui di seguito l’elenco delle prove che possono essere eseguite sugli aggregati.

  • Analisi granulometrica – secondo UNI EN 933-1 e 933-2
  • Indice di forma – secondo UNI EN 933-4
  • Indice di appiattimento – secondo UNI EN 933-3
  • Percentuale di superfici frantumate – secondo UNI EN 933-5
  • Equivalente in sabbia – secondo UNI EN 933-8
  • Blu di metilene – secondo UNI EN 933-9
  • Massa volumica dei granuli  – secondo UNI EN 1097-6
  • Assorbimento d’acqua dei granuli – secondo UNI EN 1097-6
  • Prova composizionale – secondo UNI EN 933-11
  • Resistenza alla frammentazione Los Angeles – secondo UNI EN 1097-2
  • Resistenza all’usura Micro Deval – secondo UNI EN 1097-1
  • Resistenza al gelo/disgelo – secondo UNI EN 1367-1
  • Reattività alcali silice – secondo UNI EN 8520-22
  • Solfati solubili in acido – secondo UNI EN 1744-1
  • Solfati idrosolubili – secondo UNI EN 1744-1
  • Cloruri idrosolubili – secondo UNI EN 1744-1
  • Contenuto totale di zolfo – secondo UNI EN 1744-1
  • Contenuto di sostanza humica – secondo UNI EN 1744-1
  • Analisi petrografica – secondo UNI EN 932-3

In base alle norme vigenti, il produttore di aggregati deve, oltre a predisporre un Controllo di Produzione di Fabbrica (FPC), effettuare in base alle frequenze indicate dalle norme UNI EN 13242 (aggregati per materiali non legati e legati con leganti idraulici per l’impiego in opere di ingegneria civile e nella costruzione di strade),  UNI EN 12620 (aggregati per calcestruzzo), UNI EN 13139 (aggregati per malta), UNI EN 13055 (aggregati leggeri), le prove iniziali di tipo ed i controlli periodici sugli aggregati prodotti.

L’obbligo della marcatura CE degli aggregati prodotti sia naturali che riciclati, di cui al Regolamento UE 305/2011, impone la predisposizione della Dichiarazione di Prestazione (DoP) sistema 4 o 2+. 

La dichiarazione di prestazione per aggregati è un documento ufficiale che descrive le caratteristiche e le prestazioni di un aggregato. Questo documento è importante perché fornisce informazioni chiare e trasparenti sulle caratteristiche tecniche, le modalità di utilizzo e le conformità del prodotto rispetto alle normative vigenti.

Il nostro laboratorio, può seguirvi sia a livello analitico che normativo per supportarvi a rispettare quanto previsto dalle norme armonizzate in modo da garantire il vostro cliente nell’utilizzo dell’aggregato prodotto.

L’entrata in vigore del D.M. 127 del 28/06/2024 regolamento sulla disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto per i rifiuti inerti da costruzione e demolizione impone l’obbligo del rispetto, per l’aggregato recuperato prodotto, dei requisiti della tabella 2 “valori limite”, tabella 3 “test di cessione” e tabella 4 “ norme tecniche per la certificazione CE”, quest’ultima tabella impone il rispetto delle frequenze delle analisi fisico-meccaniche indicate dalla norma armonizzata.

È importante ricordare che il direttore del laboratorio è un tecnologo del calcestruzzo, pertanto su richiesta di specifici mix design siamo in grado di verificare le caratteristiche degli aggregati e predisporre la formula del calcestruzzo in base alle esigenze del cliente.