Le norme e l’evoluzione tecnologica ci spingono verso la produzione di calcestruzzi CAM (Criteri Ambientali Minimi), ci sono ancora molti dubbi e perplessità sulla resistenza di questi nuovi conglomerati cementizi.
Proviamo ad analizzare quali possibili soluzioni possiamo applicare per ottenere un prodotto che sia resistente, durabile, lavorabile e nel contempo più ecocompatibile possibile.
Una prima verifica, che dovremmo fare ogni volta che si produce un calcestruzzo, è quella di controllare le caratteristiche fisiche, meccaniche e chimiche degli aggregati che saranno utilizzati per preparare il mix design, anche se chi ci fornisce gli aggregati li accompagna sempre con la DoP “Dichiarazione di Prestazione” sarebbe buona norma verificare i parametri fondamentali prima di progettare la formula del calcestruzzo, come la massa volumica, l’assorbimento d’acqua, la curva granulometrica e l’equivalente in sabbia.
Già con questi quattro parametri avremo la certezza di preparare un mix design corretto. L’esperienza insegna che gli aggregati non sono mai costanti tanto più se sono aggregati recuperati.
Tornando al calcestruzzo CAM la conoscenza dettagliata delle caratteristiche di questi materiali ci consente di studiare una formula idonea in funzione del risultato che vogliamo ottenere quale Rck, lavorabilità ed utilizzo.
Oltre agli aggregati è necessario conoscere le caratteristiche del cemento e la percentuale di clinker che contiene in modo da poter individuare correttamente l’additivo che utilizzeremo nella miscela.
Gli additivi non sono tutti uguali, e la semplice differenza fra estivo ed invernale non è sufficiente per ottenere il risultato voluto.
L’acqua una volta calcolata non si deve più aggiungere pregiudicherebbe solo la resistenza del calcestruzzo. Solo un’attenta analisi delle caratteristiche degli aggregati, soprattutto quelli riciclati che hanno parametri molto variabili in base ai rifiuti inerti con i quali vengono prodotti, saremo in grado di preparare un calcestruzzo CAM in grado di soddisfare le esigenze dei vostri committenti garantendo qualità e sostenibilità ed il rispetto alle Linee Guida del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Il calcestruzzo è una reazione chimica e come tale solo la conoscenza dei materiali che lo compongono può aiutarci a preparare un prodotto speciale; questa è la formula per proporsi sul mercato che esige una qualità e durabilità nel tempo.