Il nostro progetto mira a creare un tipo innovativo di calcestruzzo architettonico, utilizzato per la creazione di manufatti o strutture destinati all’edilizia, che possa costituire è un connubio armonioso tra l’estetica senza tempo della pietra naturale e l’impegno per la sostenibilità ambientale.
Il calcestruzzo proposto è costituito da un mix design, appositamente studiato, che incorpora i residui di lavorazione provenienti da materiali lapidei, dando loro una nuova vita e contribuendo al recupero sostenibile delle risorse.
Questi aggregati, costituiti da residui delle operazioni di frantumazione e vagliatura della materia prima, vengono successivamente miscelati in opportune curve granulometriche con filler di marmo, per garantire un impatto minimale sull’ambiente.
Il risultato è un calcestruzzo architettonico autocompattante (SCC) che cattura l’essenza e la bellezza della pietra naturale, senza l’estrazione diretta da cave. Ogni manufatto ornamentale creato con questo calcestruzzo rivela la ricchezza del materiale naturale, evocando l’autenticità e la durabilità della pietra.
I manufatti realizzati possono garantire una resistenza alla compressione di 30 Mpa/mm2 e trovano una vasta applicazione in molti campi dell’edilizia, quale ad esempio nell’arredo urbano.
Le cave e le segherie del settore lapideo, che lavorano incessantemente in ogni parte di Italia, contribuiscono a creare una nostra identità ed eccellenza nel mondo. Durante la produzione di blocchi, lastre e manufatti si generano dei residui di lavorazione che spesso vengono considerati come rifiuti e smaltiti, generando così un notevole impatto che, con alcuni accorgimenti, può essere mitigato.
È in questo contesto che si inserisce il nostro progetto, avvalorata da diversi studi di settore, che propone di riutilizzare i preziosissimi residui di lavorazione lapidea per produrre un calcestruzzo architettonico da utilizzare in diversi settori.
Oltre all’aspetto estetico, il nostro calcestruzzo, composto da residui di lavorazione di materiali lapidei, promuove la sostenibilità ambientale. Grazie a questo prodotto è possibile contribuire a ridurre l’impronta ecologica, limitando l’estrazione di nuove risorse e garantendo una gestione responsabile dei materiali da costruzione, ma non solo, solitamente nei comuni calcestruzzi si trovano dei componenti non naturali.
Il nostro calcestruzzo architettonico autocompattante è invece prodotto esclusivamente con scarti di marmo senza contaminazione di materiali, rispondendo esattamente ai requisiti CAM di cui al DM MiTE 23/06/2022.
Tra gli studi e le fonti da poter citare a sostegno della validità del materiale offerto, possiamo trovare:
- “A PRELIMINARY CONCRETE MIX DESIGN FOR SCC WITH MARBLE POWDERS” Progetto calcestruzzo SCC con polveri di marmo- Università di ELAZIG- Turchia
- “Characterization of marble powder for its use in mortar and concrete” Progetto Utilizzo polvere di marmo nel calcestruzzo- Università del Wisconsin- Milwauke
- “Re-USE of Waste marble in producing green concrete” World Academy & Science, Engineering and technology
- Tesi del politecnico di Torino di Michela Airoldi “riutilizzo dei fanghi di segagione nella malta cementizia a resistenza controllata CLSM- Facoltà di ingegneria per l’ambiente e il territorio.
Il nostro Studio è disponibile a fornire tutta la consulenza necessaria alla produzione del calcestruzzo architettonico a partire dalla verifica delle caratteristiche geotecniche dei materiali, fino allo sviluppo dei fusi granulometrici idonei allo scopo, dall’utilizzo del filler di marmo, alla progettazione delle formule del calcestruzzo (mix design) ed individuazione degli additivi idonei.